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9 OTTOBRE 1963 - 22.39 PER NON DIMENTICARE

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LA TRAGEDIA DEL VAJONT ITC GIULIO CESARE BARI

Al Comitato per i  sopravvissuti del Vajont Al Presidente Micaela Coletti         

Giulio Cesare, Istituto Commerciale Statale e linguistico Bari

   

Giulio Cesare, Istituto Commerciale Statale e linguistico Bari.
Comincia a parlare la signora Micaela Coletti, presidente del Comitato Sopravvissuti del Vajont, giovedì 10 dicembre nella sala riunioni dell'Istituto, la platea di ragazzi che ascolta in silenzio si fa ancora più muta e attenta, mentre l'emozione di tutti i presenti si avverte distintamente durante il racconto di quei terribili minuti, la sera del 9 ottobre 1963, nella città di Longarone. 

Chi parla rivive la paura e cerca di descrivere la vita dopo il disastro, ma sottolinea anche la distinzione tra superstiti e sopravvissuti: i primi sono coloro che hanno visto quello che era accaduto a quella terra e ai suoi poveri abitanti il mattino dopo, quando si cominciò a fare il tragico bilancio e la conta dei morti; i secondi sono coloro che furono estratti vivi dalle macerie delle loro case e, dopo aver perso tutto, cercarono negli anni a seguire di ricostruirsi una vita. 

Relatori

Gli studenti ascoltano con grande rispetto e commozione una storia che nessuno mai aveva raccontato loro e non sanno rassegnarsi ad accettare che non si sia potuto impedire un simile massacro di innocenti: infatti, pongono domande,fanno riflessioni, si chiedono perché non sia stata fatta giustizia, nonostante siano passati così tanti anni.

Micaela Coletti e Gino Mazzorana, come lei scampato alla morte, rispondono pazienti alle domande dei ragazzi e forse un po' li consola quell'ansia di verità che sono riusciti a trasmettere ai giovani, che anche alla fine dell'incontro continuano a chiedere spiegazioni per qualcosa che fanno fatica a credere sia potuto accadere.
Una testimonianza preziosa, quella che gli amici di Longarone hanno lasciato agli alunni del Giulio Cesare, rafforzata anche dalle immagini della mostra;

La scuola incontra la storia. Vajont: 46 anni dopo;,ospitata nei locali Istituto già da qualche giorno.

dott. Fanelli

Il Dirigente Scolastico, prof. Antonio Aulenta, sottolinea la necessità di non dimenticare e l'impegno della scuola al fiancodell’associazione Memoria Condivisa, rappresentata dal suo Presidente Mario Arpaia, ideatore e promotore dell'incontro, realizzato dall’interno del Progetto Istituto. La storia che a scuola non c’è.

Per le Istituzioni baresi è presente il dottor Sergio Fanelli, Assessore alle Risorse umane della Provincia, che esprime parole di incoraggiamento e dichiara la disponibilità a sostenere le prossime iniziative dell'associazione.

Il Presidente della Regione, Nichi Vendola, impossibilitato a partecipare di persona a causa di impegni istituzionali concomitanti, invia una lettera di saluti in cui manifesta il suo appoggio e la sua approvazione per l’iniziativa.

Quando arriva il momento dei saluti, una foto di gruppo con gli studenti e la consegna alla scuola da parte degli ospiti di libri con le immagini catturate dal fotoreporter Bepi Zanfron e con le interviste ai sopravvissuti alla catastrofe, concludono una mattinata densa di emozioni. 

Prof. Angela Mesto

2019  Comitato Sopravvissuti del Vajont - Longarone  -  graphic by LABC di Romano d´Ezzelino